Cronaca

Om Carrelli, protesta il 20 dicembre

Lo sblocco della cassa integrazione in deroga per i 150 ex lavoratori della Om Carrelli di Modugno )Bari) e la cessione dello stabilimento all’azienda che lo rileverà. Sono le due richieste dei sindacati baresi per gli ex operai della fabbrica chiusa nel 2011 e in attesa, ormai da quasi 8 anni, di reindustrializzazione. In una conferenza stampa i sindacati Fim, Fiom e Uilm hanno annunciato che “se non arriveranno risposte a stretto giro, organizzeremo manifestazioni di protesta in tutte le sedi fino ad un sit-in davanti alla Prefettura di Bari per il 20 dicembre”. La prima questione riguarda il pagamento, con 4 milioni di euro già disponibili nelle casse regionali, della cassa integrazione in deroga ai circa 150 lavoratori per gli anni 2018-2019. Il Ministero, “come da impegno assunto qualche giorni fa dal ministro Barbara Lezzi” spiega Riccardo Falcetta della Uilm, dovrebbe autorizzare la Regione a sbloccare quei fondi. L’altra vicenda è quella relativa al preliminare di locazione che il Comune di Modugno, proprietario della sede, dovrebbe fare in favore della società Selectika, che rileverà lo stabilimento per reindustrializzazione e convertirlo in un impianto di trattamento di plastica e vetro derivanti dalla raccolta differenziata. “Il senso di responsabilità chiesto alle istituzioni e alla politica – dice Falcetta – ad oggi non ha prodotto nulla, solo impegni verbali che non si sono concretizzati”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.