Minaccia il suicidio e chiama il 118: la Polfer evita la tragedia

A bordo del treno Frecciargento Roma-Lecce un passeggero chiama il servizio sanitario “118” riferendo di volersi suicidare: la Polizia di Stato interviene prontamente e lo soccorre, evitando una tragedia.
L’allarme alla Polizia Ferroviaria è giunto nel tardo pomeriggio di venerdì 14 giugno dal Commissariato di Barletta. Un quarantenne italiano, a bordo del treno Frecciargento 8315 (Roma-Lecce), era stato notato dal personale di Trenitalia chiamare il “118” paventando un gesto estremo.
Appena giunto il treno nella stazione di Bari Centrale, gli agenti hanno individuato subito la persona e l’hanno condotta nei propri uffici, cercando di tranquillizzarlo, in attesa dell’arrivo di un medico del “118”, già allertato. L’uomo, poi, è stato trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso del locale Policlinico, dove è stato ricoverato.
Per gestire tali situazioni, allo scopo di meglio interagire e mettere a proprio agio le persone in difficoltà, il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise, ha ideato il progetto “S.O.S. disagio psichico”, selezionato come buona prassi nazionale dal Ministero dell’Interno, finalizzato a tranquillizzare la persona in difficoltà, riaffidarla ai familiari o educatori, cercando di evitare reiterazioni di fughe e situazioni di pericolo.

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