Sanità privata, lavoratori in protesta

Ci sono circa 300mila lavoratori della sanità privata che aspettano il rinnovo del contratto scaduto da oltre 12 anni. Ma secondo l’Aiop, l’associazione che riunisce case di cura e cliniche private, il costo del rinnovo del contratto deve essere sostenuto integralmente dalle regioni. In altre parole – lamentano i sindacati – la quota di risorse che gli imprenditori della sanità privata accreditata sono disposti a stanziare ammonta a zero euro. Una situazione “indegna”, da parte di gruppi industriali che nel 2014 in base ad uno studio di Mediobanca fatturavano 4 miliardi di euro nel 2014. Cgil, Cisl e Uil non condividono la posizione di Aiop e Aris, indisponibili ad avallare un approccio irresponsabile alla trattativa che riverserebbe il rinnovo contrattuale sulle casse pubbliche. Le intenzioni datoriali – osservano i sindacati – hanno il solo scopo di battere cassa giocando sulla pelle dei lavoratori in una vergognosa deresponsabilizzazione da parte degli imprenditori del settore. Le iniziative di mobilitazione sono destinate ad aumentare di numero e d’intensità fino alla soluzione di una vicenda vergognosa”.

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